In Economia, per selezione avversa si fa riferimento ad una situazione in cui una variazione delle condizioni di un contratto provoca una selezione nella platea dei contraenti che risulta sfavorevole per la parte che ha modificato le condizioni a proprio vantaggio.

La selezione avversa è un problema che compare sui mercati finanziari a conseguenza della presenza dell’asimmetria informativa, una condizione in cui un’informazione non è condivisa integralmente fra gli individui facenti parte del processo economico.

Questa asimmetria tende a manifestarsi per il fatto che, quando un soggetto che decide di prendere del denaro a prestito, ha una serie di informazioni molto più precise ed accurate (rispetto al creditore) sulle possibilità che avrà di restituire quella somma ed estinguere il debito e quindi sul vero livello di rischio che il creditore dovrà sopportare decidendo di erogare il prestito.

La selezione avversa è il problema che si presenta quando i debitori hanno informazioni che i creditori non hanno, ed è causato quindi dalla presenza di un’asimmetria informativa prima che il prestito venga concesso.

Il tutto nasce dal fatto che i potenziali debitori meno affidabili e che quindi hanno più probabilità di non riuscire a saldare il loro debito sono anche quelli che cercheranno più attivamente di prendere denaro a prestito, e di conseguenza le possibilità che gli venga concesso un credito sono maggiori.

Per poter comprendere meglio questo concetto ecco un esempio: supponi di avere due amici, Giovanni e Michele, che hanno due approcci molto diversi alla gestione delle loro finanze. Infatti, Giovanni che è un tipo parsimonioso, che prende denaro a prestito solo quando ne ha una forte necessità o se ha la possibilità di investirli in attività a basso rischio. Dall’altra parte, Michele, è un tipo a cui piace godersi la vita, spende spesso molti soldi per acquistare gli ultimi gadget tecnologici e si lascia illudere facilmente da guru e ricette magiche per la ricchezza che trova su internet. 

Adesso, quale dei due amici credi sarà più facilmente invogliato a chiederti un prestito? Ovviamente Michele. Fortunatamente, in questo esempio abbiamo parlato di due tuoi amici, quindi due persone che probabilmente conosci molto bene, anche nelle loro abitudini di spesa e nella loro capacità di gestire il denaro, di conseguenza è difficile che nella tua situazione ci possa essere della selezione avversa. Tuttavia, se tu fossi una banca o un qualsiasi soggetto esterno è molto più probabile che tu conceda il prestito a Marco, perché soggetti come lui sono più portati a chiedere denaro a prestito rispetto ai soggetti come Giovanni.

Il ruolo degli intermediari finanziari

Fortunatamente, l’attività degli intermediari finanziari può aiutare ad alleviare e mitigare i problemi creati dalla selezione avversa, infatti, grazie alla loro presenza nell’economia, anche i piccoli risparmiatori possono impiegare i loro fondi sui mercati finanziari, affidandoli a intermediari fidati, che a loro volta li presteranno ad altri soggetti tramite nuovi prestiti o acquistando assets finanziari come azioni e bonds.

Inoltre, gli intermediari finanziari possono essere d’aiuto nel mitigare gli effetti negativi causati dalla selezione avversa sui mercati perché sono meglio strutturati e organizzati, avendo sviluppato una vasta e approfondita esperienza nel monitoraggio e analisi dei soggetti a cui prestano denaro. Questo vuol dire che gli intermediari possono aumentare il rendimento sui loro investimenti e quindi i loro guadagni, potendo così pagare una buon interesse ai risparmiatori che gli affidano i loro soldi.

Questa è una delle ragioni per cui, senza un buon numero di intermediari finanziari efficienti e ben funzionanti, risulta molto difficile per un’economia raggiungere il suo massimo potenziale.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.