Introduzione

I Mercati Finanziari permettono a persone, aziende, e altri soggetti, di trasferire risorse da chi ha un eccesso di fondi a chi ne ha carenza.

Sono una componente cruciale per permettere all’economia di un paese di essere sufficientemente solida e quindi di essere in grado di sostenere buoni tassi di crescita. Infatti, il loro ruolo nel canalizzare i fondi da chi ne ha un’eccedenza a chi ne ha carenza e che per vari motivi ha bisogno di determinate somme, è un meccanismo molto efficiente che permette alle economie di essere più forti e solide.

La grande rilevanza che i mercati finanziari hanno sull’economia significa anche che le attività dei mercati finanziari tendono ad avere un effetto diretto sull’economia reale, che riguarda principalmente i comportamenti e le azioni compiute da aziende e consumatori, e come questi utilizzano le risorse che hanno a disposizione e come si comportano rispetto ai cicli economici.

Esempio:

Per poter capire meglio l’importanza dei mercati finanziari, è meglio fare un esempio di “vita reale”:

Ipotizziamo che Giovanni, un ingegnere esperto che per anni ha lavorato nel settore delle energie rinnovabili, decida di aprire un’azienda che vende e installa impianti ad energia solare. Purtroppo però, nonostante durante gli ultimi anni sia riuscito a mettere da parte un bel gruzzolo, per avviare un’azienda di questo tipo Giovanni avrà bisogno di ulteriori fondi per poter acquistare macchinari, attrezzature, materie prime, e per pagare i dipendenti.

Sara invece, è un’imprenditrice di successo che vorrebbe andare in pensione e godersi i frutti del duro lavoro di una vita, infatti Sara ha sempre fatto molta attenzione alle sue finanze personali ed ha quindi messo da parte una somma di denaro considerevole dalla quale vorrebbe ottenere delle rendite.

Sarebbe l’ideale che Giovanni e Sara si incontrassero così che Sara possa prestare una parte dei suoi risparmi a Giovanni, che restituirebbe questa somma con l’aggiunta di un interesse in un dato numero di anni. I mercati finanziari e gli intermediari finanziari (banche, compagnie di assicurazione ecc.) hanno proprio questa funzione. Infatti, si posizionano “nel mezzo” fra chi ha un eccesso di fondi (come Sara) e chi invece ne ha bisogno (come Giovanni), e favoriscono il trasferimento da uno all’altro soggetto.

I mercati finanziari possono permettere a Giovanni di avere accesso ai fondi di cui ha necessitò per avviare la sua nuova impresa, consentendogli quindi di assumere il personale necessario e fare gli investimenti che aiuteranno l’azienda a crescere, mentre allo stesso tempo Sara potrà ricevere i guadagni provenienti dal capitale investito, tutto questo senza la necessità che Giovanni e Sara si incontrino direttamente e facciano un contratto tra loro.

Il motivo principale per cui un sistema di intermediari e mercati finanziari ben funzionante è cruciale per la salute del sistema economico è da individuare nel fatto che permettono un’allocazione efficiente del capitale, riuscendo a soddisfare le diverse esigenze manifestate dagli attori che partecipano ad un’economia.

La funzione dei Mercati Finanziari

Come detto in precedenza, una funzione essenziale che i mercati finanziari svolgono è quella di canalizzare e indirizzare fondi dai soggetti che ne hanno un eccesso a quelli che ne hanno carenza, come ad esempio aziende che vogliono investire in nuovi macchinari, consumatori che vogliono acquistare un’automobile, governi che vogliono sviluppare le infrastrutture del paese, o in generale qualsiasi altro individuo che prevede di spendere più denaro di quanto in realtà ne possiede.

In questa situazione, i mercati finanziari permettono di muovere le risorse dai soggetti che vedono poche opportunità di nuovi investimenti, ad altri soggetti che invece hanno a disposizione opportunità di investimento. Perciò potremmo dire che i mercati finanziari sono cruciali per consentire un’efficiente allocazione della ricchezza, che è una componente fondamentale per consentire un aumento della produzione e dell’efficienza nell’economia.

Finanza Diretta vs Finanza Indiretta

Quando si parla di mercati finanziari è importante distinguere la finanza diretta dalla finanza indiretta.

Nella finanza diretta, i creditori possono prestare fondi direttamente ai debitori, senza quindi un qualsiasi contatto con terze parti. Solitamente, in questo caso, il debitore vende al creditore un titolo che gli da diritto alle entrate future o al patrimonio del creditore in caso di mancata restituzione del prestito. Un esempio sono i titoli di stato, emessi dallo stato e acquistati da banche o altri individui, che automaticamente diventano creditori e quindi avranno diritto a ricevere pagamenti regolari che andranno a rimborsare il capitale prestato e restituiranno un interesse.

Nella finanza indiretta invece, si assiste all’introduzione di un terzo soggetto nella transazione descritta in precedenza, ovvero un intermediario che aiuta a concludere la transazione. In questo caso, i debitori prendono a prestito il denaro dai mercati finanziari attraverso un intermediario e non direttamente dal soggetto creditore.

La struttura dei Mercati Finanziari

Mercato Primario e Mercato Secondario

  • Mercato primario: è il mercato finanziario dove i titoli di nuova emissione vengono venduti ad acquirenti “iniziali” dal soggetto che intendere prendere a prestito i fondi. Tuttavia, la vendita iniziale di titoli, meglio conosciuta nell’ambito del mercato azionario come Offerta Pubblica Iniziale (IPO), è solitamente riservata per motivi di operatività solo ad un certo tipo di soggetti istituzionali e quindi di grandi dimensioni. Durante questa fase iniziale, il soggetto che emette questi nuovi titoli viene solitamente assistito da una banca d’investimento che si occupa, mediante la sottoscrizione dei titoli, di garantire un certo livello di prezzo per quei titoli, e della successiva vendita al pubblico.
  • Mercato secondario: è il mercato finanziario dove i titoli che sono stati precedentemente emessi possono essere venduti nuovamente dai singoli investitori. Alcuni dei mercati secondari più noti sono la New York Stock Exchange, il NASDAQ, o la London Stock Exchange. Quando un individuo acquista sul mercato un titolo sul mercato secondario, il soggetto che ha emesso quel titolo sul mercato primario non guadagna nulla, il beneficiario dell’importo speso dall’acquirente è il soggetto che cede il titolo, il precedente proprietario. Nel mercato secondario vediamo la comparsa di due nuovi soggetti rispetto al mercato primario, questi sono i brokers e i dealers. Il ruolo principale dei brokers è quello di fare incontrare i compratori e i venditori, mentre i dealers, collegano acquirenti e venditori acquistando titoli e rivendendoli ad altri soggetti. Inoltre, i mercati finanziari svolgono un’altra funzione cruciale, rendono gli strumenti finanziari più liquidi, ovvero venderli per ottenere del denaro (liquidità) è reso più semplice e veloce. Questa maggiore liquidità rende gli strumenti finanziari più attraenti e interessanti agli occhi dei soggetti che operano in un sistema economico perché sanno che, se si dovessero trovare in difficoltà e avessero quindi necessità di ottenere della liquidità, potrebbero vendere velocemente questi assets e trasformarli in denaro. In questo senso strumenti finanziari come le azioni o i titoli di stato sono molto più liquidi rispetto ad un immobile che per essere venduto richiede molto tempo e, se il venditore ha necessità di ottenere in breve tempo la liquidità, rischia di dover vendere l’immobile ad un prezzo molto più basso rispetto al suo valore di mercato per poter trovare più facilmente un compratore. Dall’altra parte invece, strumenti come le azioni possono essere venduti in brevissimo tempo, con un semplice clic del mouse. Ovviamente anche per le azioni possono esserci momenti di scarsa liquidità in cui si fatica a trovare un compratore, tuttavia si tratta di eventi rari e solitamente di breve o brevissima durata.

Mercato del Debito e Mercato Azionario

Il mercato del debito e quello azionario sono due mezzi a disposizione degli individui che operano all’interno di un’economia per ottenere fondi che gli permettano di finanziare le loro attività, che si tratti di investimenti o di spesa di consumo.

  • Questi soggetti possono emettere strumenti di debito come obbligazioni o mutui, ovvero accordi tramite cui il debitore si impegna a pagare al creditore del titolo (strumento di debito) degli importi di denaro fissi a intervalli regolari, composti da una quota di capitale e una di interesse, fino ad una specifica data. Gli strumenti di debito possono avere durata differente, infatti, possono essere a breve termine, se la scadenza è entro l’anno dall’emissione, a medio termine, se la scadenza è tra uno e dieci anni, oppure a lungo termine se la scadenza è oltre i dieci anni dall’emissione.
  • Il secondo metodo che possono utilizzare per raccogliere nuovi fondi è tramite l’emissione di azioni, ovvero titoli che rappresentano la proprietà di una piccola parte di una società e che quindi danno al proprietario il diritto di beneficiare di una parte degli utili dell’impresa, in cambio per l’investimento fatto. Inoltre, possedere le quote di una società, significa avere il diritto di votare su questioni rilevanti sull’attività dell’impresa e di eleggere i dirigenti. Gli azionisti, ovvero i soggetti che possiedono le azioni di una determinata società, ricevono un ritorno sul loro investimento tramite i dividendi, ovvero una quota degli utili della società che viene divisa fra gli azionisti.

Borsa e Mercati Over-the-Counter

Le Borse e i mercati OTC (Over-the-Counter) sono due modi in cui i mercati secondari possono essere organizzati.

Da una parte le borse sono luoghi “centrali” dove venditori e acquirenti di titoli e intermediari (brokers e dealers) si incontrano per svolgere le loro attività di scambio.

Dall’altra parte invece, nei mercati OTC, gli operatori attivi su un mercato si scambiano titoli tramite l’utilizzo di piattaforme informatiche e internet, senza un luogo fisico e “centrale”.

Mercato Monetario e Mercato dei Capitali

Il mercato monetario e quello dei capitali sono due ulteriori modalità per distinguere i mercati sulla base della scadenza dei titoli scambiati su di essi.

Infatti, sul mercato monetario, vengono scambiati strumenti di debito a breve scadenza. Dato che questi titoli sono molto diffusi e scambiati da molti soggetti, il mercato monetario è molto liquido.

Il mercato dei capitali invece, è un mercato dove vengono scambiati strumenti di debito a più lunga scadenza. Il prezzo di questi titoli subisce fluttuazioni ben maggiori rispetto a quelli scambiati sul mercato monetario, perciò gli operatori più prudenti preferiscono non operare o operare in misura minore su questo mercato, rendendolo quindi meno liquido rispetto al mercato monetario.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.