In economia, per inflazione si intende un sostenuto aumento nel livello generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo.

L’inflazione è uno dei termini economici più comunemente usati, se ne sente parlare nei tg e sui giornali, questo perchè è un fattore molto influente nell’economia di una nazione. Per questo motivo le autorità monetarie la tengono monitorata costantemente.

Infatti, le banche centrali, attraverso la politica monetaria cercano di mantenere il livello di inflazione dell’economia all’interno di determinati livelli, dove l’inflazione ha sull’economia un effetto positivo, invece che danneggiarla.

Il concetto di inflazione è semplice e relativamente facile da capire, infatti come anticipato nell’introduzione, essa è semplicemente un generale aumento nel livello generale dei prezzi di beni e servizi.

Questo significa che, nel caso in cui decidessi di acquistare oggi uno smartphone che viene venduto a circa €500, se decidessi di attendere un mese per poter raccimolare tutti i soldi necessari e nel frattempo l’inflazione aumentasse del 10%, alla fine del mese il prezzo che dovrai pagare per poter acquistare quello stesso smartphone sarebbe di €550.

Questo è solo un esempio per capire meglio il funzionamento dell’inflazione, infatti al giorno d’oggi, nelle economie avanzate e moderne come quella dell’area Euro, il livello di inflazione è molto più basso, si attesta intorno al 2% all’anno.

Tuttavia, è importante ricordare che nonostante il bisogno riconosciuto da tutti gli economisti di tenere sotto controllo l’inflazione, non è impossibile anche al giorno d’oggi assistere a fenomeni inflazionistici estremi. Un esempio recente è l’iperinflazione che ha colpito il 1,698,488% .

Il crollo del valore del Bolivar Venezuelano rispetto al Dollaro USA

IL problema principale connesso all’inflazione, e il motivo principale per cui è continuamente monitorata dalle istituzioni monetarie e dai governi, è legata al fatto che, quando i prezzi aumentano, ogni unità di denaro (es. €1) è in grado di acquistare una quantità inferiore di beni.

Questo significa che il potere d’acquisto della moneta viene eroso quando l’inflazione cresce.

Perciò, ipotizzando di avere €1,000 in banca oggi, e che il prezzo medio di un caffè sia €1, si ha un potere d’acquisto di 1,000 caffè.

Se, dopo uno shock inflazionario, il caffè venisse venduto a €2 ogni tazzina, il nostro potere d’acquisto verrebbe dimezzato. Saremmo quindi in grado di acquistare 500 caffè con i €1,000 che abbiamo in banca.


Come è misurata?

Il valore dell’inflazione viene rappresentato attraverso il tasso di inflazione, ovvero la variazione in percentuale di un indice di prezzi (solitamente l’indice di prezzi al consumo), in un determinato lasso di tempo.

Questo vuol dire che gli statistici terranno traccia dei movimenti di prezzo di un paniere di beni e servizi, considerato rappresentativo del mercato.

Successivamente, altri indici, più o meno specifici, vengono calcolati per diverse categorie e sotto-categorie di beni e servizi, i quali verranno combinati per creare un indice generale con pesi diversi che permettono di riflettere le loro quote sul totale delle spese dei consumatori coperte dall’indice.

L’indice viene solitamente calcolato a cadenza mensile o trimestrale, e i risultati del mese o trimestre precedente vengono confrontati con quelli del mese o trimestre attuale.

Nonostante diversi indici vengano usati in base al fenomeno che si vuole comprendere meglio, i più utilizzati in tema di analisi dell’inflazione sono:

  • L’Indice di Prezzi al Consumo: esamina la media ponderata dei prezzi di un paniere di beni e servizi considerati rappresentativi delle abitudini di spesa dei consumatori, come cibo, trasporti, ecc. Il fatto che sia una “media ponderata” significa che le variazioni di prezzo sono considerate nella formula per il calcolo dell’indice in base al loro peso relativo all’interno del paniere. L’Indice dei prezzi al consumo è uno degli indici utilizzati più di frequente perchè permette di analizzare la variazione dei prezzi associati al costo della vita.
  • L’Indice dei Prezzi all’Ingrosso: traccia e misura la variazione nei prezzi dei beni nello stadio precedente alla vendita al dettaglio, perciò include prodotti legati alla produzione e al commercio all’ingrosso.
  • L’Indice dei Prezzi alla Produzione: è un indicatore che misura la variazione dei prezzi di un paniere di beni destinati ai produttori nelle fasi del processo produttivo (prodotti grezzi, beni intermedi, prodotti finiti).

L’Inflazione è positiva o negativa?

Questa domanda non può avere una risposta chiara e definitiva, infatti l’inflazione può essere considerata per varie ragioni, sia positiva che negativa.

Infatti, il fatto che l’inflazione sia positiva o negativa dipende dalla situazione in cui ci si trova, in quanto per le persone che conservano una considerevole porzione del loro patrimonio in contanti, un aumento dell’inflazione è principalmente negativo, perchè, come negli esempi precedenti, se hai un patrimonio netto che ti può permettere di acquistare 1,000 caffè e l’inflazione aumenta del 10%, ogni caffè costerà il 10% in più.

Questo incremento del livello dei prezzi ridurrà il tuo potere d’acquisto, permettendoti di acquistare il 10% in meno di caffè pur avendo mantenuto lo stesso patrimonio.

Questo succede perchè l’inflazione erode il potere d’acquisto.

Comunque, la maggioranza degli economisti è d’accordo sul fatto che un certo (ottimale) livello di inflazione può essere d’aiuto per promuovere la spesa rispetto al risparmio, aiutando quindi l’economia a crescere senza danneggiare la ricchezza delgi individui.

Inoltre, è importante anche che il livello di inflazione non sia negativo, incerto, o troppo alto, perchè in tutti questi casi gli effetti dell’inflazione provocherebbero danni considerevoli all’economia.

Infatti, portano ad un aumento dell’incertezza, che porta le aziende a rimandare eventuali investimenti in quanto faticano a capire in che direzione l’economia sta andando.

Questo è il principale motivo per cui le banche centrali tendono ad avere uno specifico livello di inflazione che intendono raggiungere, e che è comunicato a tutti i soggetti che operano nell’economia. Questo crea nel sistema economico un maggior senso di certezza e sicurezza, entrambi fattori che aiutano molto l’economia a crescere.

Un pensiero riguardo “Cos’è l’Inflazione?

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