In Economia, l’azzardo morale è considerato “una condizione in cui un soggetto, esentato dalle eventuali conseguenze economiche negative di un rischio, si comporta in modo diverso da come farebbe se invece dovesse subirle“.

L’azzardo morale è un problema che compare sui mercati finanziari a conseguenza della presenza dell’asimmetria informativa, una condizione in cui un’informazione non è condivisa integralmente fra gli individui facenti parte del processo economico.

Questa asimmetria tende a manifestarsi per il fatto che, quando un soggetto che decide di prendere del denaro a prestito, ha una serie di informazioni molto più precise ed accurate (rispetto al creditore) sulle possibilità che avrà di restituire quella somma ed estinguere il debito e quindi sul vero livello di rischio che il creditore dovrà sopportare decidendo di erogare il prestito.

L’azzardo morale è il problema che si presenta quando i debitori hanno informazioni che i creditori non hanno, ed è causato quindi dalla presenza di un’asimmetria informativa in un momento successivo alla stipula del prestito.

Nasce dal fatto che i potenziali debitori potrebbero impegnarsi in attività che dal punto di vista del creditore risulterebbero poco desiderabili, per il fatto che renderebbero meno probabile l’estinzione del debito, causando quindi al creditore una perdita.

Per poter capire meglio il concetto di azzardo morale ecco un esempio: supponi di avere un amico, Marco, che ti chiede un prestito di €700 perché è intenzionato ad acquistare un nuovo computer portatile da utilizzare all’università. Tuttavia, una volta erogato il prestito, Marco è più propenso a “cambiare rotta” e a spendere quei soldi scommettendo su una partita di calcio dove è fiducioso di poter ottenere un ritorno di 10 volte sulla somma giocata. Se vincerà, sarà in grado di restituirti i €700 che gli hai prestato, e potrà godersi i restanti €6,300 vinti, ma se perderà (cosa altamente più probabile), non riuscirà a restituirti la somma prestata, e tutto quello che perderà sarà la sua reputazione come amico affidabile.

Marco perciò, sarà probabilmente incentivato a scommettere sulla partita, perché se sarà fortunato beneficerà di un guadagno di gran lunga maggiore rispetto al “costo” che dovrebbe sostenere in caso di risultato negativo, ovvero la sua reputazione. Ovviamente, se tu venissi a sapere della decisione di Marco di rischiare tutti i soldi che gli hai prestato scommettendo su una partita gli impediresti di farlo, tuttavia, a causa dell’asimmetria informativa, è abbastanza improbabile che tu ne venga a conoscenza, e quindi non potrai impedirgli di aumentare l’azzardo morale.

Questo meccanismo, semplificato per ovvie ragioni in questo esempio, ha luogo anche presso istituzioni ed enti ben più grandi e complessi.

Il ruolo degli intermediari finanziari

Fortunatamente, l’attività degli intermediari finanziari può aiutare ad alleviare e mitigare i problemi creati dall’azzardo morale, infatti, grazie alla loro presenza nell’economia, anche i piccoli risparmiatori possono impiegare i loro fondi sui mercati finanziari, affidandoli a intermediari fidati, che a loro volta li presteranno ad altri soggetti tramite nuovi prestiti o acquistando assets finanziari come azioni e bonds.

Inoltre, gli intermediari finanziari possono essere d’aiuto nel mitigare gli effetti negativi causati dall’azzardo morale sui mercati perché sono meglio strutturati e organizzati, avendo sviluppato una vasta e approfondita esperienza nel monitoraggio e analisi dei soggetti a cui prestano denaro. Questo vuol dire che gli intermediari possono aumentare il rendimento sui loro investimenti e quindi i loro guadagni, potendo così pagare una buon interesse ai risparmiatori che gli affidano i loro soldi.

Questa è una delle ragioni per cui, senza un buon numero di intermediari finanziari efficienti e ben funzionanti, risulta molto difficile per un’economia raggiungere il suo massimo potenziale.

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